Marsala e il suo vino, la risposta siciliana al Porto





duomo-marsalaMarsala è una città ricca di attrattive. Venne fondata dai fenici nel 397 A.C. e deve il suo nome ai fenici che la definirono Marsal-Allah, porto di Dio. Marsala si è guadagnata un posto nei libri di storia dopo lo sbarco di Giuseppe Garibaldi nei primi giorni di maggio del 1860, che per molti rappresenta l’inizio del movimento per l’unita d’Italia. Marsala è però diventata famosa in tutto il mondo per il vino da dessert.
Attraverso una delle porte presenti nell’abitato si giunge nel grazioso nucleo storico, il cui centro è rappresentato da piazza Repubblica con Palazzo dei Senatori e il Duomo di S. Tommaso dall’imponente facciata in tufo. L’edificio sacro fu eretto già in epoca normanna, ma nel diciottesimo secolo fu completamente ristrutturato. Al suo interno la chiesa ospita alcune statue di santi realizzate dalla famiglia di scultori Gagini.
Grazie a una donazione arcivescovile del sedicesimo secolo, Marsala possiede otto arazzi fiamminghi che, con immagini fortemente plastiche e dai colori brillanti, raccontano la storia delle guerre ebraiche conclusesi nel 70 D.C. con la conquista di Gerusalemme.
Informazioni turistiche:
Pro loco: via 11 Maggio 100 (Cattedrale) tel. 0923714097

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